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14 Novembre 2018

Blocco della circolazione:la Lombardia pensa a bonus percorrenza per tutti i veicoli

Il dibattito e le dichiarazioni dell'assessore Cattaneo all'evento di Quattroruote e Quattroruote Professional "Auto aziendali in pista"

Varare una nuova norma per la disciplina della circolazione delle auto più vecchie basata non più sulla classe di emissioni bensì sulla percorrenza reale dei veicoli: è questa l’intenzione annunciata dall’assessore all’ambiente e al clima della regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, durante Auto Aziendali in pista, sesta edizione dell’evento dedicato ai Fleet Manager, organizzato da Quattroruote e Quattroruote Professional nel proprio Automotive Safety Centre di Vairano di Vidigulfo (PV) . Due i focus di questa edizione: il tema del diesel, affrontato in sede di dibattito, e quello dei nuovi sistemi ADAS, presentati direttamente in pista insieme ai piloti di ASC.

Durante il convegno è emerso che a partire dal periodo invernale 2019 - 2020 la Lombardia pensa di abbandonare l’attuale schema in uso - il cosiddetto “accordo di bacino padano per il miglioramento della qualità dell'aria” che prevede il blocco della circolazione per le auto a gasolio fino a Euro 3 tra le 7.30 e le 19.30 dal primo ottobre al trentuno marzo dal lunedì al venerdì – ritenendolo profondamente iniquo nei confronti di chi possiede macchine vecchie ma le usa poco o pochissimo. L’intenzione emersa, e dichiarata proprio dall’Assessore Cattaneo, è quella di introdurre un blocco basato sulle emissioni reali di sostanze inquinanti stabilendo soglie massime annue di emissioni per ciascun veicolo e, quindi, in funzione delle caratteristiche di ciascuna auto, una percorrenza massima utile.

“Oggi la disciplina della circolazione si basa su blocchi indiscriminati” ha spiegato Cattaneo agli ospiti di Quattroruote “Può accadere che un’auto Euro 3 a gasolio che percorre mille chilometri all’anno, con un impatto minimo sulla qualità dell’aria, debba restare ferma. E che al contrario, un’Euro 5 che di chilometri ne fa 40 mila sia libera di circolare. Se invece parametrassimo le limitazioni alla capacità inquinante potremmo stabilire limiti specifici per ciascun veicolo. Ovviamente questo sistema non monitorerà i percorsi individuali, ma solo la percorrenza complessiva e la regione in cui questa avverrà. L’adesione non potrà che essere su base volontaria”.

Sul tavolo del Pirellone anche l’ipotesi incentivi che la regione vorrebbe mettere disposizione nel 2019 di chi rottamerà un’auto inquinante per acquistare un'elettrica, un'ibrida o una benzina Euro 6d Temp o Euro 6d. A disposizione potrebbero esserci 50 milioni di euro, “ma c’è bisogno di molto di più. Daremo un segnale per far capire ai cittadini che è necessario andare sulla mobilità alternativa”, ha concluso Cattaneo.

Durante l’evento - che ha registrato un importante coinvolgimento dell’intero mondo automotive con la partecipazione sia dell’industria presenti le case auto Audi, FCA, Mazda Motor Italia, Mitsubishi Ssang Yong, Jaguar Land Rover, Volvo, Volkswagen, Toyota, Nissan Italia, Kia Motors Company Italy, Peugeot, sia della filiera con Doctor Glass Group, Lo Jack, Leaseplan, SEA Milan Airports - i Fleet Manager hanno avuto l’opportunita` di conoscere in anteprima il nuovo sistema di test che Quattroruote ha realizzato per la misurazione dell’efficacia dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems). Lo stesso sistema che a partire dal 2019 verra` implementato nelle prove su strada della rivista.

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