04 dicembre 2019

Il sistema Domus si arricchisce di nuove componenti e consolida la sua proposta editoriale

Domus è dal 1928 il punto di riferimento per il mondo dell’architettura e del design internazionale. Si dimostra un brand sano, forte e ambizioso che guarda al 2020 con positività ed entusiasmo.

Per il prossimo anno viene confermata l’uscita di undici numeri monografici, dieci dei quali firmati dal nuovo guest editor David Chipperfield che, nell’ambito del progetto editoriale 10x10x10, succede a Michele De Lucchi e Winy Maas. L’ultimo numero dell’anno sarà curato dalla redazione e rappresenterà la quarta tappa del viaggio nel “saper fare italiano” inaugurato nel 2017 con una copertina di Alessandro Mendini.

Il piano editoriale Domus 2020 conferma inoltre l’uscita di molteplici allegati speciali con cui il brand intende esplorare territori affini a quelli propri della rivista. Ad inaugurare la serie sarà, a marzo, lo speciale “Domus Who’s Who” che verrà dedicato, per la prima volta, agli studi di architettura emergenti nell’intento di rendere omaggio ai talenti della next generation. Coerentemente alla crescita del mercato legato alle grandi commesse, saranno due gli allegati tematici che verranno proposti dalla redazione rispettivamente a giugno con “Domus Grandi Opere Pubbliche e Private” e a novembre con “Domus Contract”.  A questi si devono aggiungere i due paper in formato tabloid, “Domus Paper Design” e “Domus Paper Cersaie”, realizzati in occasione del fuorisalone milanese (aprile) e della manifestazione fieristica di Bologna (settembre) e distribuiti anche in free press nei rispettivi circuiti. Settembre sarà invece il mese dello speciale “Domus Green” dedicato al tema della ecosostenibilità.

Lato eventi, dopo il grande riscontro della prima edizione nel 2018 e l’ulteriore successo registrato dal format nell’ottobre 2019, viene annunciato il terzo Domusforum per l’autunno 2020.

Una nuova iniziativa riguarderà l’Archivio Storico di Domus: custode di 150 mila documenti, tra cui fotografie, disegni, schizzi, lettere e appunti dei grandi protagonisti della storia della rivista, a partire dal primo semestre 2020 sarà oggetto di una importante rivalorizzazione all’insegna di una user experience più moderna e piacevole. La curatela redazionale e la messa a punto di percorsi tematici con cui accompagnare l’utente nella navigazione renderanno l’Archivio Domus uno strumento di ricerca e analisi ancora più completo ed efficace che verrà proposto con formule di subscription sia al pubblico consumer che a quello business rappresentato dalle aziende, dagli studi di architettura e dagli enti di alta formazione.

Nel corso del 2020, partirà inoltre una nuova attività denominata “Discovering Cities” che vedrà Domus collaborare con un partner internazionale all’organizzazione di itinerari milanesi “da architetti per architetti”. Il brand contribuirà mettendo a disposizione approfondimenti tratti dall’archivio storico e incontri esclusivi con i principali studi di architettura della città. 

L’entusiasmo del brand trova riscontro anche dalle previsioni positive con cui si affaccia all’anno nuovo: fronte ricavi pubblicitari Domus guarda all’offline con stabilità, si pone l’obiettivo di crescere sul digital del +38% e del +50% per quanto riguarda il sistema eventi. 

Positiva anche la previsione diffusionale che partendo da un dato 2019 in linea con il 2018, anche grazie al canale abbonamenti ed estero, proietta per il nuovo anno una crescita del +10% a conferma del grande interesse suscitato dalla nuova autorevole direzione internazionale.

 

DOMUS DICEMBRE: NUMERO, ALLEGATI ED EVENTO SPECIALE

Il numero di Domus dicembre 2019 rappresenta il terzo omaggio all’italianità. Intitolato “Milano.Italia” e realizzato dalla redazione sotto la curatela di Fulvio Irace, si propone come uno strumento di narrazione culturale della Milano contemporanea.

Al numero verrà dedicata una serata, aperta al pubblico, in programma mercoledì 11 dicembre alle ore 18.30 al Memoriale della Shoah di Milano al quale interverranno, accanto a Walter Mariotti e Fulvio Irace, Ferruccio de Bortoli, Presidente onorario Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus, Roberto Jarach, Presidente Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus, Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano.

La monografia dedicata a David Chipperfield - uno speciale che vuole dare il benvenuto al guest editor di Domus 2020 – e il suo Manifesto d’Intenti sono allegati omaggio al numero di dicembre.

 

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