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28 Agosto 2017

Caro sosta: quando tenere l'auto ferma costa di più che utilizzarla

Indagine su Milano, Roma, Torino e Napoli . Quattroruote di settembre

I Comuni portano le strisce blu fino alle periferie e ne aumentano le tariffe, mentre i costi dei garage sono alle stelle: il risultato è che, spesso, tenere un’auto ferma può essere più costoso che utilizzarla. A denunciare l’ennesimo salasso per i consumatori è Quattroruote di settembre, da domani in edicola, con un’indagine sul territorio che esamina le tariffe in vigore a Milano, Torino, Roma e Napoli.

Le cifre sono ormai da primato, ma oltre a questo il mensile registra una nuova e importante tendenza: se, infatti, un tempo vittime del caro parcheggio erano soprattutto i centri storici, ora le amministrazioni locali stanno inondando con colate di strisce blu anche le aree periferiche. A Milano si paga per lasciare la macchina in strada persino in un quartiere lontano dal cuore della città come Gratosoglio, mentre a Roma la giunta della sindaca Virginia Raggi ha da poco annunciato l’intenzione di volerle estendere fino al limite del Grande raccordo anulare, includendo i quartieri dell’Eur, della Magliana e di Monteverde e persino località come Ostia e Acilia. L’estensione riguarderà anche Torino, dove si pagherà nel quartiere Campidoglio, in piazza Bengasi e nelle circoscrizioni Vanchiglia, barriere Nizza e Borgo Po.

Tariffe in costante aumento. L’hit parade delle strisce blu vede al vertice Milano, dove all’interno della Cerchia dei Bastioni, a partire dalla seconda ora, il prezzo per la sosta nelle strisce blu è di ben 4,5 euro l’ora (3 euro, per la prima), di poco inferiore a quello praticato da molti autosili e garage. Seguono, in questa classifica, Torino e Napoli con 2,5 euro l’ora per il parcheggio nelle strisce blu della Ztl centrale (nella città campana, gli euro richiesti sono 2 per la prima ora); chiude la graduatoria Roma, con 1,2 euro l’ora, sempre all’interno della Ztl. La convenienza della Capitale è però destinata ad avere vita breve, visto che la sindaca Raggi ha già annunciato l’intenzione di portare la spesa oraria, sia per le zone centrali sia per quelle semi-centrali, a 3 euro l’ora.

Quattroruote ha poi preso in esame i costi di un campione di dieci garage, autorimesse e autosili delle zone centrali o semicentrali delle quattro città, rilevandone le tariffe orarie e mensili per una vettura media (Alfa Romeo Giulietta o Volkswagen Golf).

Per quanto riguarda il costo per un’ora di sosta, le strutture più care sono risultate quelle di Roma, con una richiesta anche di 7 euro, contro i 5 di Milano, i 4 di Napoli e i 3,5 di Torino. L’hit parade del caro sosta mensile vede al vertice sempre la Capitale, con una richiesta media, per le dieci strutture esaminate, di ben 483 euro, contro i 253 di Milano, i 201 di Napoli e i 166 di Torino. Da record il costo mensile di una struttura nel cuore di Roma, vicina a Montecitorio: ben 854 euro al mese. Non mancano, però, altri operatori che chiedono più di 500-600 euro, contro le punte di 350 a Milano e Napoli e di 300 a Torino.

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