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25 Marzo 2010

QUATTRORUOTE E LE MINE VAGANTI: ALLARME SUL BUSINESS DEI "PRESTANOME"

840 PERSONE RISULTANO PROPRIETARIE DI 151.000 VEICOLI....

"389 milioni di euro di indennizzi, 20.200 incidenti con veicoli non identificati, 21.000 sinistri con mezzi non assicurati"

Oltre 50.400 gli incidenti stradali che coinvolgono veicoli non identificati o non assicurati, quasi 380 i milioni di euro d'indennizzi erogati dal Fondo di Garanzia vittime della strada al 2009. Il mensile Quattroruote, di Editoriale Domus, lancia l'allarme sul fenomeno delle "mine vaganti", auto irregolari intestate fittiziamente a prestanome. Un business articolato e preoccupante: persone difficilmente reperibili, prive di risorse economiche e quindi non in grado di risarcire eventuali danni, che in cambio di un modesto compenso figurano titolari di vetture in realtà utilizzate da pregiudicati, immigrati clandestini, protestati, falliti e latitanti, con conseguenze assicurative, penali e civili. E non sono casi rari. Le indagini rivelano che 840 persone risultano proprietarie di 151.000 auto in tutta Italia; solo a Napoli 85 individui "dispongono" addirittura di 16.500 veicoli.

Nel numero di aprile in edicola venerdì 26 marzo Quattroruote ricostruisce la vicenda di uno di loro: disoccupato, residente in un campo nomadi di Torino, nullatenente, senza patente eppure titolare di 75 automobili. Una di queste è guidata proprio da uno straniero non identificabile e responsabile di un grave incidente.

Quasi sempre le auto coinvolte non sono assicurate e viaggiano con contrassegni contraffatti, comprati per 100-150 euro sul mercato dei falsi. In caso d'incidente, non resta che rivolgersi al Fondo di Garanzia per le vittime della strada, istituito proprio per risarcire i danni causati da conducenti non identificati e da veicoli privi di assicurazione.

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